referendum taglio parlamentari
cerchiamo quindi di comprendere cosa fanno i deputati (ovviamente anche i senatori).
l'attività principale ovviamente è la votazione leggi e la fiducia del governo. (non entro nelle attività importanti ma secondarie tipo le interrogazioni)
ora riducendo il numero di parlamentari poco cambia nel senso il numero dei parlamentari è riferito a chi vince nei collegi, se i collegi si ampliano, salvo situazioni in cui due collegi di tendenza diversa vengano riuniti cambiando il sentimento di elezione ( ma si tratta semplicemente di un momento dato che nel lungo periodo ogni collegio puo passate da sx a dx e viceversa) si tratta solo di peso della rappresentanza.
dal web "Oggi vi sono, in rapporto alla popolazione, un deputato ogni 96.000 abitanti circa e un senatore elettivo (senza considerare i senatori a vita e i senatori di diritto a vita) ogni 192.000 abitanti circa"
considerate quindi che i collegi nelle aree piu urbanizzate hanno dimensione piu piccole e viceversa.
vi è da dire che il rapporto tra eletto e elettori è molto diverso tra quello che era una volta, estremamente piu dematerializzato.
l'eletto con sistemi quale Twitter raggiunge tutto il suo elettorato, quello che una volta doveva essere fatto di persona sul territorio.
ora la riduzione di circa il 37% come previsto fa aumentare conseguentemente il numero di elettori rappresentato,
attenzione, parlo della rappresentanza di un territorio, territorio che ha delle istanze che sono indipendenti dalla "parte"politica che uno rappresenta.
ora in Europa nei vari paesi quanto elettorato viene rappresentato da un singolo deputato??
dal web "L’Italia ha una percentuale di numero dei deputati (camera bassa) ogni 100.000 abitanti pari a 1, identica al Regno Unito (1) e simile alla Francia (0.9)[10], alla Germania (0.9)[11], ai Paesi Bassi (0.9), alla Polonia (1.2), al Belgio (1.3)[12]. Non mancano Paesi che presentano una percentuale decisamente più alta, quali, per limitarsi a qualche esempio: Austria (2.1), Danimarca (3.1), Grecia (2.8), Portogallo (2.2), Svezia (3.4); per non citare Stati con popolazioni e territorio di dimensioni assai ridotte, come Slovenia (4.4), Lussemburgo (10), Malta (14.3)"
Generalmente piu un paese è piccolo meno deputati sono presenti.
cosa cambierebbe??
dal web "In caso di approvazione definitiva della riforma[14], l’Italia si troverebbe ad avere una percentuale pari a 0.7, la percentuale più bassa fra gli Stati membri dell’Unione europea (seguita dalla Spagna, con 0.8)."
poco quindi.......... in modo molto grezzo se prima un partito avrebbe avuto 100 eletto post ne avrà poco piu di 60, ma la percentuale presente nel paese non cambia.
certamente la compressione potrà avvenire nei confronti dei partiti marginali che eleggono pochi deputati i quali potrebbero sparire ( non entro nelle particolarità quali i resti ecc...)
l'attività che tutti noi abbiamo presente è l'attività d'aula, cioè l'attività che si vede normalmente il televisione od ascoltando radio radicale.
l'attività principale ovviamente è la votazione leggi e la fiducia del governo. (non entro nelle attività importanti ma secondarie tipo le interrogazioni)
ora riducendo il numero di parlamentari poco cambia nel senso il numero dei parlamentari è riferito a chi vince nei collegi, se i collegi si ampliano, salvo situazioni in cui due collegi di tendenza diversa vengano riuniti cambiando il sentimento di elezione ( ma si tratta semplicemente di un momento dato che nel lungo periodo ogni collegio puo passate da sx a dx e viceversa) si tratta solo di peso della rappresentanza.
dal web "Oggi vi sono, in rapporto alla popolazione, un deputato ogni 96.000 abitanti circa e un senatore elettivo (senza considerare i senatori a vita e i senatori di diritto a vita) ogni 192.000 abitanti circa"
considerate quindi che i collegi nelle aree piu urbanizzate hanno dimensione piu piccole e viceversa.
vi è da dire che il rapporto tra eletto e elettori è molto diverso tra quello che era una volta, estremamente piu dematerializzato.
l'eletto con sistemi quale Twitter raggiunge tutto il suo elettorato, quello che una volta doveva essere fatto di persona sul territorio.
ora la riduzione di circa il 37% come previsto fa aumentare conseguentemente il numero di elettori rappresentato,
attenzione, parlo della rappresentanza di un territorio, territorio che ha delle istanze che sono indipendenti dalla "parte"politica che uno rappresenta.
ora in Europa nei vari paesi quanto elettorato viene rappresentato da un singolo deputato??
dal web "L’Italia ha una percentuale di numero dei deputati (camera bassa) ogni 100.000 abitanti pari a 1, identica al Regno Unito (1) e simile alla Francia (0.9)[10], alla Germania (0.9)[11], ai Paesi Bassi (0.9), alla Polonia (1.2), al Belgio (1.3)[12]. Non mancano Paesi che presentano una percentuale decisamente più alta, quali, per limitarsi a qualche esempio: Austria (2.1), Danimarca (3.1), Grecia (2.8), Portogallo (2.2), Svezia (3.4); per non citare Stati con popolazioni e territorio di dimensioni assai ridotte, come Slovenia (4.4), Lussemburgo (10), Malta (14.3)"
Generalmente piu un paese è piccolo meno deputati sono presenti.
cosa cambierebbe??
dal web "In caso di approvazione definitiva della riforma[14], l’Italia si troverebbe ad avere una percentuale pari a 0.7, la percentuale più bassa fra gli Stati membri dell’Unione europea (seguita dalla Spagna, con 0.8)."
poco quindi.......... in modo molto grezzo se prima un partito avrebbe avuto 100 eletto post ne avrà poco piu di 60, ma la percentuale presente nel paese non cambia.
certamente la compressione potrà avvenire nei confronti dei partiti marginali che eleggono pochi deputati i quali potrebbero sparire ( non entro nelle particolarità quali i resti ecc...)
quindi nulla cambia nel funzionamento dell'assemblea plenaria.
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